Penali slot, il polverone continua

Il Senatore di Forza Italia Augusto Minzolini chiede esplicitamente attraverso una nuova interrogazione parlamentare a risposta scritta che il Governo approfondisca il contenuto della risposta resa per quanto riguarda la vicenda delle maxipenali slot machine e sulle dichiarazioni del Colonnello Repetto, tutto questo al fine di motivare in maniera adeguata tutte le informazioni fornite.
Il Colonnello avrebbe dichiarato di essere venuto a conoscenza dal Giudice Smiroldo Marco, Procuratore Regionale presso la Corte dei Conti, Giudice che condusse le indagini in primo grado, che gli accertamenti che sono stati condotti avrebbero accertato l’assenza di un danno erariale.
Minzolini aveva già presentato poco tempo fa una interrogazione a riguardo dove chiedeva in maniera esplicita al Governo di attivarsi affinche l’organo competente effettuasse una verifica sulla presenza di presupposti tali da mettere in pratica una eventuale azione disciplinare di fronte al Consiglio di Presidenza della Corte dei Conti.
Il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio Graziano Delirio è dell’idea che non vi sia nessun riscontro negli atti della Corte dei Conti.
Infatti dalla banca dati delle vertenze risulta che il relativo procedimento istruttorio di responsabilità citato nella suddetta interrogazione concernente “Riscossione e versamento del PREU (Prelievo erariale unico) sul gioco lecito mediante rete telematica new slot” è stato già archiviato in data 16 febbraio 2012.
In questa nuova interrogazione Minzolini punta il dito su Delirio facendogli notare che la sua risposta è errata in quanto all’indomani della presunta data di archiviazione è stata pronunciata una sentenza della Corte dei Conti del Lazio (214 depositata il 17 febbraio 2012) che condanna 10 concessionari di Stato al pagamento di 2,5 miliardi di euro complessivi.
Minzolini chiede esplicitamente al Governo quali iniziative intende intraprendere in base alle proprie competenze.

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